Nasce il Distretto Culturale del Nuorese

Nasce il Distretto Culturale del Nuorese, un polo culturale di grande importanza e con ottimi propositi e obiettivi. Grazie anche alla nuova amministrazione della mia città, auspico una cooperazione costante e ad alti livelli.

Il 28 Gennaio 2012, a Nuoro presso la Camera di Commercio Industria Agricoltura ed Artigianato, è stata costituita l’Associazione Distretto Culturale del Nuorese che, attraverso la valorizzazione della cultura, delle tradizioni e del patrimonio storico e artistico del nostro territorio, si propone di offrire nuovi incentivi allo sviluppo economico. L’Associazione è composta da la Camera di Commercio di Nuoro, l’Associazione Dialogo e Rinnovamento, il Comune di Nuoro, ASCOM – Confcommercio di Nuoro, Confindustria Sardegna Centrale, Confapi Sardegna NU-OG, Legacoop Nuoro e Ogliastra e Confesercenti Nuoro e Ogliastra.
Il Distretto Culturale del Nuorese nasce con l’obiettivo di costruire una rete di attrattori materiali e immateriali per valorizzare l’identità e il patrimonio culturale del territorio, sostenere e innovare il settore delle industrie creative e innescare così un processo virtuoso di crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

L’area di riferimento, almeno nella fase di avvio, è quella del Sistema Territoriale del Nuorese (STN) e comprende i comuni di Nuoro, Bitti, Dorgali, Mamoiada, Oliena, Oniferi, Orani, Orgosolo, Orotelli, Orune, Osidda e Sarule: un territorio diffuso, caratterizzato da forti elementi di omogeneità sotto il profilo delle tradizioni culturali e delle dinamiche socio-economiche, particolarmente adatto, dunque, a una caratterizzazione di tipo distrettuale.
D’altronde, storicamente Nuoro è stato un laboratorio di idee e di invenzione artistica, dove uomini e donne hanno prodotto cultura nonostante la povertà, l’arretratezza e l’isolamento di quel villaggio che Salvatore Satta ha definito “nido di corvi”.
Nuoro, infatti, ha regalato i natali a personaggi illustri che hanno cambiato la storia di tutta l’Isola, tanto da diventare l’Atene della Sardegna. È così che il premio nobel per la letteratura Grazia Deledda, la prima donna italiana a ricevere l’ambito riconoscimento, ha saputo racchiudere in una bellissima ed efficace immagine ciò che caratterizza il nostro territorio. Si tratta di un ambiente culturale che trova espressione nell’arte di Antonio Ballero e di Francesco Ciusa, di Costantino Nivola, ma anche nella poesia dell’avocato Sebastiano Satta. Ed ancora negli scrittori Salvatore Cambosu e poi Salvatore Satta che con il suo grande romanzo “Il giorno del giudizio” ha regalato una fotografia della società nuorese senza tempo. Questo grande bagaglio culturale oggi deve essere riscoperto e valorizzato al fine di produrre sviluppo economico e sociale attraverso molteplici iniziative, progetti e attività che possono esaltarne la specificità. E’ in questo contesto che si inserisce il Distretto Culturale del Nuorese con l’obiettivo di fare della cultura il terreno di incontro per le imprese private e per le istituzioni pubbliche.

Chi volesse avere informazioni sul Distretto, può visitare il sito internet http://www.distrettoculturaledelnuorese.it/

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