Gilardino, musica per chitarra sola: il secondo passo.

Nella primavera del 2015, dopo oltre tre anni di registrazioni e una quindicina di studio, Brilliant Classics pubblicava il cofanetto di 14 CD “Gilardino Complete Music for Solo Guitar 1965-2013”. 12 ore di musica originale per chitarra di uno dei maggiori compositori viventi in 189 tracce.  Negli anni successivi ho portato a termine altri lavori (Russian Guitar Music of the 20th and 21st centuries) e ne sto per completare altri (la trilogia di Easy Studies for Guitar) ma questo non mi ha impedito, naturalmente, di proseguire lo studio della musica del compositore piemontese di cui conosco l’intero repertorio.

Ebbene, a due anni di distanza dal cofanetto “Gilardino Complete Music for Solo Guitar 1965-2013” posso confermare che nelle settimane trascorse ho ricevuto conferma che potrò proseguire con il secondo passo di questo percorso con “Gilardino Complete Music for Solo Guitar 2014-2016“.  Sono sicuro che l’originalità del titolo farà cadere dalla sedia chi legge.

Un triplo CD che conterrà le opere di Angelo Gilardino per chitarra sola scritte nel triennio 2014, 2015 e 2016 e posso garantirvi che sono pagine di altissima qualità. Più nel dettaglio:

  • Dodici Studi brillanti
  • Lettere a Fryderyk – Sonata
  • Toledo – Sonatina
  • Yo, el Rey
  • Parthenicum – Sonatina
  • Capriccio etneo
  • Sonatina degli angeli – in memoriam Giorgio Federico Ghedini
  • Serenata-Capriccio
  • Retrato de princesa con flores
  • Sonatina de Valparaiso
  • Ricordo di Ippolito (Sonatina)
  • The Joyful Island
  • Impromptu (di lontane primavere…)

Occorrerà approfondire lo studio delle ultime otto composizioni che ho solo letto. Considerati gli imminenti impegni concertistici e i contratti discografici già in essere a occhio saranno necessari un paio d’anni di lavoro prima di stendere un calendario di sessioni di registrazione.

La cover che si vede in cima al post è solo dimostrativa mentre l’immagine che ho scelto (ancora Arnold Böcklin, stavolta con questo bellissimo dipinto del 1882 intitolato “The sacred wood”) è quella che proporrò all’editore.

Maggiori informazioni seguiranno a breve.

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