| Raighínas |
| Chitarra Sola |
| Ermanno Brignolo (1980) |
| Les Productions d’OZ |
| 2023 |
| COD: DZ 4005 |
| ISBN: 978-2-89795-922-7 |
Chiunque abbia avuto la fortuna di approdare sul suolo sardo e di conoscere i suoi abitanti non faticherà a riconoscere che il loro retaggio ha radici profonde e antiche. La naturale, quotidiana coesistenza con imponenti costruzioni preistoriche, con un paesaggio che mostra con orgoglio i segni di un’erosione millenaria, con tradizioni antiche di paesi ora arroccati sulle dure coste dei monti ora adagiati sulle incantevoli cale bagnate da un’acqua cristallina è il braciere che alimenta una fucina culturale fervida e vastissima.
Raighínas è un omaggio a quella cultura. Il tema, armonizzato dalla compositrice romana Elsa Olivieri Sangiacomo, è un esile canto popolare che si palesa solo al termine di un ciclo di sei variazioni:
Din t'o monte su spiccu Canta so rossignolo,
Su cori miu è piticcu, Ci capistui solu
Lu cori miu è piticcu. Dalla cima di un monte
Canta un usignolo, Il mio cuore si affligge,
Restando qui solo Il mio cuore si affligge.
Le variazioni alludono dunque a un quadro paesaggistico pur senza volerne materializzare una descrizione. La prima rievoca con il suo tratteggio tetro le lunghe, buie e faticose giornate dei minatori; la seconda ha un tratto campestre e bucolico cui segue il chiassoso gioco di bambini in una festa di paese vicino; la ritemprante solitudine della risacca, ora placida ora più tumultuosa, ispira la variazione corale, mentre il successivo ricercare ricalca un senso di profonda antichità. Il fluire monotono ma incostante del finale accompagna l’opera alla conclusione come l’incostante vento autunnale accompagna al porto la barca dei pescatori.
- Ermanno Brignolo, 2022
Raighínas è un omaggio a quella cultura. Il tema, armonizzato dalla compositrice romana Elsa Olivieri Sangiacomo, è un esile canto popolare che si palesa solo al termine di un ciclo di sei variazioni:
Din t'o monte su spiccu Canta so rossignolo,
Su cori miu è piticcu, Ci capistui solu
Lu cori miu è piticcu. Dalla cima di un monte
Canta un usignolo, Il mio cuore si affligge,
Restando qui solo Il mio cuore si affligge.
Le variazioni alludono dunque a un quadro paesaggistico pur senza volerne materializzare una descrizione. La prima rievoca con il suo tratteggio tetro le lunghe, buie e faticose giornate dei minatori; la seconda ha un tratto campestre e bucolico cui segue il chiassoso gioco di bambini in una festa di paese vicino; la ritemprante solitudine della risacca, ora placida ora più tumultuosa, ispira la variazione corale, mentre il successivo ricercare ricalca un senso di profonda antichità. Il fluire monotono ma incostante del finale accompagna l’opera alla conclusione come l’incostante vento autunnale accompagna al porto la barca dei pescatori.
- Ermanno Brignolo, 2022
Registrazioni
Cristiano Porqueddu in "Portrait of Sardinia", Brilliant Classics, 2021