Canepa Angelo (1935)
Italia
Composer, was born in Camogli.
Italiano
Nato a Camogli nel 1935, Angelo Canepa ha appreso le prime nozioni musicali dal padre Silvio, compositore di musica folk. L’incontro con Ghedini, con il quale approfondisce gli studi musicali, segna l’inizio della sua attività di compositore, consolidata successivamente con i maestri F. Mainardi e E. Frassoni.
Canepa appartiene a quella categoria di compositori che si sono contraddistinti per un elemento essenziale: non essere inquadrati in alcuna corrente estetica alla moda. Va inoltre posto in evidenza che la sua ricerca va al di là dell’accademismo, in quanto gratifica il mondo sonoro di taluni aspetti particolari delle pagine compositive. Il fatto di definirsi egli stesso vicino ai “neoromantici”, nell’intento di omologare il proprio gusto ad una ricerca intimistica della melodia, non inficia la volontà di creare nuove sonorità, nuovi accostamenti timbrici, nuove simbologie. Come uomo di cultura e compositore, lo si può definire multimediale: Canepa non disdegna di affiancare le proprie scelte a memorie storiche, o a immagini pittoriche, come dimostra, ad es., la collaborazione con la pittrice Vittoria Valeri nell’ambito del Festival di Spoleto con un suo commento musicale, e quella, recentissima, con il pittore Manuel Campus, del quale è prevista, la mostra “Golgotha oggi” che sarà allestita nei Musei Vaticani con la musica di Canepa. E’ il caso infine di sottolineare una sua recente affermazione: la “prima” alla Carnegie Hall di New York del piu recente brano musicale Immerge in Harmony, di cui è previsto un CD edito da una Casa discografica statunitense. (Adriano Bassi - Guido Molinari: Tendenze della Musica Contemporanea, Guido Miano Editore, Milano, 1994)
Canepa appartiene a quella categoria di compositori che si sono contraddistinti per un elemento essenziale: non essere inquadrati in alcuna corrente estetica alla moda. Va inoltre posto in evidenza che la sua ricerca va al di là dell’accademismo, in quanto gratifica il mondo sonoro di taluni aspetti particolari delle pagine compositive. Il fatto di definirsi egli stesso vicino ai “neoromantici”, nell’intento di omologare il proprio gusto ad una ricerca intimistica della melodia, non inficia la volontà di creare nuove sonorità, nuovi accostamenti timbrici, nuove simbologie. Come uomo di cultura e compositore, lo si può definire multimediale: Canepa non disdegna di affiancare le proprie scelte a memorie storiche, o a immagini pittoriche, come dimostra, ad es., la collaborazione con la pittrice Vittoria Valeri nell’ambito del Festival di Spoleto con un suo commento musicale, e quella, recentissima, con il pittore Manuel Campus, del quale è prevista, la mostra “Golgotha oggi” che sarà allestita nei Musei Vaticani con la musica di Canepa. E’ il caso infine di sottolineare una sua recente affermazione: la “prima” alla Carnegie Hall di New York del piu recente brano musicale Immerge in Harmony, di cui è previsto un CD edito da una Casa discografica statunitense. (Adriano Bassi - Guido Molinari: Tendenze della Musica Contemporanea, Guido Miano Editore, Milano, 1994)
Composizioni (2)
| Titolo | Editore | Strumentazione | Anno |
|---|---|---|---|
| DUE PEZZI BREVI | non pubblicata | fl, guit | 1992 |
| QUELLE LUCI LASSÚ (Variazioni su un tema della «Molinara» di Paisiello) | non pubblicata | fl, guit | 1996 |