Guitar Catalog of the 20th and 21st Centuries

based on the original project by Vincenzo Pocci

rebooting by Cristiano Porqueddu

Ferrari Giorgio (1925-2010)

Italia

Composer, teacher, violinist and conductor, was born in Genoa, died in Turin.

Italiano
Ferrari Giorgio - Compositore, Didatta, Violinista
n. a Genova il 24 dicembre 1925
Compiuto gli studi musicali e classici a Torino dove si è laureato in giurisprudenza e diplomato al conservatorio con R.Bellardi (1947, violino) e composizione (1953, Maghini), ha seguito i corsi di direzione d orchestra all’Accademia chigiana sotto la guida
di C. Zecchi, per vari anni ha fatto parte come violinista dell'orchestra della RAI di Torino, dedicandosi poi esclusivamente alla composizione e all'insegnamento. Dal 1961 al 1966 ha diretto l'Istituto musicale di Sassari, dal 1966 titolare di composizione al conservatorio di Torino, nominato direttore dal novembre 1978 succedendo al maestro Quaranta. Dal novembre 1968 al novembre 1970 direttore artistico dell'Ente autonomo del teatro Regio di Torino.
Si è affermato in vari concorsi internazionali tra cui il Regina Maria José a Ginevra (1960) e il concorso di composizione per quartetto di Liegi (1962).
(da Guglielmo Berutto – Il Piemonte e la musica 1800-1984)

Addio al compositore Giorgio Ferrari
E' morto il 13 gennaio a Torino, a 85 anni, Giorgio Ferrari, compositore e violinista per sedici anni direttore del Conservatorio “Verdi” di Torino (nella foto) e per quattordici direttore artistico del Premio Paganini. Era iscritto alla Siae dal 1954.
Genovese, classe 1925 si era diplomato in violino e composizione. Dopo un periodo di attività come violinista nell'Orchestra della Rai di Torino, Ferrari aveva avviato la sua carriera di compositore, alternandola a quella di didatta e di organizzatore. Nel 1961 aveva accettato la direzione dell'Istituto musicale “Canepa” di Sassari, nel 1966 aveva assunto la cattedra di composizione al Conservatorio di Torino. Dal 1968 al 1970 , come direttore artistico del Regio, aveva firmato impegnativi cartelloni lirici con titoli del '900 da Janacek a Sostakovic, da Malipiero a De Falla. Nel 1978 aveva lasciato la cattedra di composizione per diventare direttore del Conservatorio torinese e nel 1988 era stato chiamato a sostituire Alberto Erede alla guida del “Premio Paganini”. Incarico quest'ultimo che ha mantenuto fino al 2002 quando per motivi di salute ha dovuto ritirarsi. Lascia una ricca produzione che comprende musica da camera, musica sinfonica e opere teatrali risolte in uno stile che si muove autonomamente nelle esperienze del Novecento, attento alle soluzioni più aggiornate, ma nello stesso tempo legato ad una tradizione rivissuta con intelligenza critica ed autonomia espressiva.
(SIAE News – 15-Gen-2010, Torino)

Composizioni (9)

Presente in antologie