Olmo Walter (1938)
Italia
Composer, was born in Alba.
Italiano
Notizie sull’autore.
Negli anni cinquanta, molti artisti - affermati e non- cercano di risvegliare interesse intorno alle proprie opere, riallacciandosi per lo più al percorso storico della tradizione culturale. Ma non tutti aderiscono a questa linea di condotta; alcuni rischiano l’anonimato in nome di un ideale che ritengono più meritevole di attenzione e fondato su due principi: sperimentazione e immaginazione. Su queste basi Walter Olmo (nato ad Alba il 28/11/ 1938), ha aderito al movimento per un Bauhaus immaginista; ne facevano parte filosofi, letterati, pittori, scultori, architetti, urbanisti. Sin dai primi lavori acustici Walter Olmo, non costruisce, sperimenta, non compone, assembla. La “Sinfonia longa” è costituita da un materiale manipolato ed elaborato per anni; uguale metodologia è usata in “Strombotti e Strombetti” ed in “Anima”. Tuttavia la distanza abissale di risultati sonori tra i propri lavori e la cultura musicale diffusa negli anni ’60, lo convinse a darsi una veste musicale professionale; Walter Olmo si è diplomato in pianoforte e composizione presso il conservatorio di Milano e si è perfezionato a Darmstadt con Stockhausen, Kegel, Xenakis, e all’Accademia Chigiana di Siena con Donatoni, Ferrara ed a Nizza all’Acc. Int. d’Èté con Oubradous. Una vasta conoscenza diretta del repertorio contemporaneo l’ha acquisita lavorando per le edizioni Suvini Zerboni. La visita e la conoscenza degli studi di fonologia di Milano, Colonia, Parigi, lo ha convinto a procedere infine, nell’ esplorazione delle possibilità acustiche, anche se al di fuori dei codici storici, sperimentando ed immaginando l’origine e l’evoluzione dei linguaggi semantici e simbolici, microritmici/atomistici; studiando anche le relazioni psicologiche degli eventi sonori nonché la formazione sperimentale del timbro. Nonostante l’esperienza creativa di Walter Olmo sia molto lontana dai risultati dei compositori della seconda metà del secolo, alcuni lavori sono stati eseguiti pubblicamente e/o premiati. (da “Suite per chitarra di Walter Olmo - Storia di un ritrovamento inattuale” di Angelo Colone)
Negli anni cinquanta, molti artisti - affermati e non- cercano di risvegliare interesse intorno alle proprie opere, riallacciandosi per lo più al percorso storico della tradizione culturale. Ma non tutti aderiscono a questa linea di condotta; alcuni rischiano l’anonimato in nome di un ideale che ritengono più meritevole di attenzione e fondato su due principi: sperimentazione e immaginazione. Su queste basi Walter Olmo (nato ad Alba il 28/11/ 1938), ha aderito al movimento per un Bauhaus immaginista; ne facevano parte filosofi, letterati, pittori, scultori, architetti, urbanisti. Sin dai primi lavori acustici Walter Olmo, non costruisce, sperimenta, non compone, assembla. La “Sinfonia longa” è costituita da un materiale manipolato ed elaborato per anni; uguale metodologia è usata in “Strombotti e Strombetti” ed in “Anima”. Tuttavia la distanza abissale di risultati sonori tra i propri lavori e la cultura musicale diffusa negli anni ’60, lo convinse a darsi una veste musicale professionale; Walter Olmo si è diplomato in pianoforte e composizione presso il conservatorio di Milano e si è perfezionato a Darmstadt con Stockhausen, Kegel, Xenakis, e all’Accademia Chigiana di Siena con Donatoni, Ferrara ed a Nizza all’Acc. Int. d’Èté con Oubradous. Una vasta conoscenza diretta del repertorio contemporaneo l’ha acquisita lavorando per le edizioni Suvini Zerboni. La visita e la conoscenza degli studi di fonologia di Milano, Colonia, Parigi, lo ha convinto a procedere infine, nell’ esplorazione delle possibilità acustiche, anche se al di fuori dei codici storici, sperimentando ed immaginando l’origine e l’evoluzione dei linguaggi semantici e simbolici, microritmici/atomistici; studiando anche le relazioni psicologiche degli eventi sonori nonché la formazione sperimentale del timbro. Nonostante l’esperienza creativa di Walter Olmo sia molto lontana dai risultati dei compositori della seconda metà del secolo, alcuni lavori sono stati eseguiti pubblicamente e/o premiati. (da “Suite per chitarra di Walter Olmo - Storia di un ritrovamento inattuale” di Angelo Colone)
Composizioni (3)
| Titolo | Editore | Strumentazione | Anno |
|---|---|---|---|
| TRIO | non pubblicata | tr, vl, guit | 1972 |
| CANALI | non pubblicata | 1973 | |
| SUITE (Serenata, Notturno, Capriccio) | non pubblicata | 1996 |