Terni Clemente (1918-2004)
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Clemente Terni (1918-2004) ha studiato pianoforte con Ermanno beato, canto con Nicola D’Asnasch, organo con Luigi Amadio e Alessandro Esposito, composizione con Vito Frazzi. Studioso delle espressioni musicali del Medioevo, della rinascenza e del Barocco, ha fondato nel 1950 il “Quartetto Polifonico Italiano” con il quale, dopo aver vinto il primo premio assoluto nel concorso nazionale per complessi da camera (1951), presieduto da Franco Alfano, ha svolto attività in tutta Europa. Tale complesso, ampliato, si è poi chiamato “Quintetto Polifonico Italiano”. È stato introdotto nel mondo musicale e del concertismo dall’Accademia Chiagiana di Siena, da Gaspar Cassadò, Dimitri Mitropoulos, Luigi Dallapiccola, Goffredo Petrassi e Carl Orff. È stato docente presso il Conservatorio di Musica “Francesco Morlòacchi” e l’Università per Stranieri di Perugia, presso il Conservatorio di Musica “Luigi Cherubini” e l’Università di Firenze. Dal 1959 al 1969 ha tenuto corsi di interprestazione di musica antica, rinascimentale e barocca e di composizione durante i corsi estivi internazionali di Santiago “Música en Compostela”. Ha tenuto conferenze storico-musicali di carattere comparatistico anche per conto dell’UNESCO. Accademico della Real Academia Espaiola de Bellas Artes de San Fernando, dell’Accademia “Luigi Cherubini” Etrusca di Cortona. Cultore appassionato dell’organo antico italiano e iberico, anche dal punto di vista fonico-meccanico, aveva in repertorio quasi tutta la letteratura relativa fino ad oggi nota. Ha curato la progettazione di organi destinati all’esecuzione della letteratura organistica iberico-italiana dei secoli XVI, XVII, XVIII. Ha pubblicato: Il Laudario di Cortona; L’opera musicale di Juan del Encina; Musica practica di Bartolomè Ramos de pareja; studi su J. Titelouze, A, scarlatti, G. Pierluigi da Palestrina, A. de Cabeçón, G. Frescobaldi, Giuliano da Spira, sulla musica nel teatro medioevale, Galileo Galilei e la musica, Unamuno e la musica ... alcune tra le sue principali composizioni: Ezechiel e Arrábida, per grande orchestra; Las andanzas de Don Quijote, per canto coro e stumenti; Liriche, per canto e pianoforte; L’ultima ora del giorno, per dodici strumenti; Concerto per pianoforte e percussioni; Preludi e danze, per pianoforte; Per pianoforte 1986; Per Pianoforte 1987; Musica Instrumentalis, per undici strumenti e percussioni; Cantico dei cantici, per soprano e strumenti; Omaggio a Paolo Cortesi, per canto e dodici strumenti; Il Figlio dell’Uomo, retablo musicale in 28 quarti per canto, coro, strumenti e percussioni, Lauda di Italia Mela, per soli, strumenti e percussioni; i retablos per soli, coro, strumenti e percussioni Frate Francesco, Donna Chiara, Margherita di Cortona, Frate Elia, Le Beatitudini, Le Clarisse di San Casciano, Paolo Apostolo.
Web: http://www.hyperprism.it/rubriche.php?rub=2
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Composizioni (1)
| Titolo | Editore | Strumentazione | Anno |
|---|---|---|---|
| PER CHITARRA | HYPERPRISM EDIZIONI | 1993 |