Guitar Catalog of the 20th and 21st Centuries

based on the original project by Vincenzo Pocci

rebooting by Cristiano Porqueddu

Company Alvaro (1931)

Italia / More info in Enciclopedia de la Guitarra

Composer and guitarist, was born in Florence.

English
(1931)
Guitarist (he studied with A. Segovia) and composer (together with B. Bartalozzi, A. Benvenuti, S. Bussotti, C. Prosperi and R. S. Brindle founded in 1954 the “Scuola Fiorentina”), he is a very busy teacher. In his piece Las seis cuerdas he explores the timbrical possibilities of the guitar creating new elements of notation. (Barbara Bellettini: Breve Storia della Chitarra)
Italiano
Alvaro Company (nato a Firenze nel 1931) ha studiato al Conservatorio di Musica fiorentino “Cherubini”, si è diplomato in Musica Corale nel 1955 ed in composizione nel 1956. Dopo essere stato allievo di Andrés Segovia dal 1950 fino al 1954, ha intrapreso una brillante carriera concertistica in Italia ed all'estero. Una lesione neurologica al suo braccio destro lo ha costretto ad interrompere tale attività, con l'eccezione di concerto tenuto nel 1973 al Teatro La Scala di Milano, su invito del grande direttore Bruno Maderna. Dopo un periodo lungo di ricerca e rieducazione con mezzi e tecniche diverse, è potuto riapparire al pubblico dell'Accademia Chigiana di Siena nel 1987.
Nel 1960 fonda la classe di chitarra al Conservatorio di Firenze, dove insegna fina al 1997, e così nel '65 a Modena, presso il Liceo Musicale “D. Vecchi”, dove resta fina al 1970; nel 1967 ha insegnato al Conservatorio Santa Cecilia di Roma, su invito dall'allora direttore Renato Fasano. Dal 1968 in poi Company tiene corsi di perfezionamento presso molte accademie ed università europee. Ha curato la pubblicazione di molte opere per chitarra e liuto e ha lavorato allo sviluppo di una nuova tecnica gestuale e della respirazione per strumentisti che ha battezzato “biodinamica musicale”. E' membro dell'Accademia nazionale “Cherubini”. Nel 1991 un comitato, formato da Claudio Abbado, Salvatore Accardo, Gianandrea Gavazzeni, Carlo Maria Giulini, Riccardo Muti, Maurizio Pollini e dai più rinomati critici italiani, e presieduto da Goffredo Petrassi, ha assegnato a Company il “premio Mila”, “per la sua straordinaria attività dedita all'insegnamento della musica”.
Come compositore, dopo aver seguito piste atonali nelle sue prime opere, dal 1948 in poi, Company si è dedicato alla tecnica seriale. Il suo linguaggio attuale si avvale di una maggiore libertà formale: modalità, melisma, tonalità, atonalità e serialità appaiono a tratti ma in un modo trasfigurato che li abilita a coesistere senza opporsi stilisticamente come “vestigia archeologiche” di differenti momenti.

Composizioni (53)

Antologie curate