A Firenze concerti senza SIAE

 

“E’ possibile organizzare concerti ed altri spettacoli per un massimo di 200 spettatori, con una semplice autocertificazione. Firenze è la prima città italiana a mettere in pratica una norma contenuta nella ‘legge Bray’. Si potranno così svolgere eventi con musica dal vivo entro la mezzanotte, senza complicazioni burocratiche, come prevede il provvedimento approvato nel 2013. Si tratta di un’ottima iniziativa del Sindaco Nardella, primo in Italia a sfruttare tale possibilità”.

Ad affermarlo è la senatrice del Pd Rosa Maria Di Giorgi, firmataria insieme al collega Andrea Marcucci, dell’emendamento approvato  lo scorso anno nella legge cultura, e sostenuto da un appello di Stefano Boeri.

“Nella prossima legge di stabilità – continua la parlamentare –  riproporremo la richiesta di una tariffa ridotta per la SIAE e l’esenzione totale per gli eventi di beneficenza organizzati dalle associazioni”.

Fonte: http://www.rosadigiorgi.it/2014/09/musica-a-firenze-concerti-con-semplice-autocertificazione-ora-superare-il-monopolio-siae/

E’ un risultato importante per quanto riguarda l’organizzazione di manifestazioni ma da giungla per quello che concerne i diritti di autore. Trovandomi su entrambe le sponde mi chiedo se la Sig.ra Di Giorgi ha pensato come, un organizzatore, pagherà i diritti agli autori delle musiche presentate in manifestazioni con meno di 200 persone (la stragrande maggioranza dei concerti di musica da camera, tanto per fare un esempio).

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