Novecento Guitar, il passo delle sonate

Cristiano Porqueddu Discography Leave a Comment

Nel 2014, dopo un anno e qualche mese di intense registrazioni, Brilliant Classics immetteva sul mercato Novecento Guitar Sonatas, un cofanetto dedicato a sonate scritte da autori del Novecento e contemporanei.

Novecento Guitar Sonatas è il secondo tassello del mio ambizioso progetto discografico Novecento Guitar, avviato nel 2012 con Novecento Guitar Preludes. Gli autori che selezionai per questo lavoro discografico furono quelli che negli anni avevano lasciato traccia nel mio repertorio e, naturalmente, avevano stuzzicato la mia attenzione per linguaggi originali ed – in certi casi – costruzioni semplicemente impeccabili. Non fu facile decidere di includere, proprio nelle ultime settimane, anche la mia prima sonata Des Couleurs sur la Toile che il chitarrista italiano Luigi Attademo eseguì per la prima volta nel Dicembre del 2012.

Per la prima volta nel mercato discografico per chitarra venivano proposte le prime quattro sonate di Gilbert Biberian, quelle di Franco Cavallone e la prima (di dieci!) del compositore russo Evgeny Baev. Fu per caso inoltre che scoprii che si trattava della prima volta che una release conteneva tutte le sonate di Angelo Gilardino (tutte fino ad allora). Fu un enorme piacere inoltre poter basare la registrazione della Sonata di Miklós Rózsa sul manoscritto, slegandomi completamente dall’edizione pubblicata che prevedeva varie riduzioni e (troppe) semplificazioni e registrare la versione originale della splendida Fantasia-Sonata di Juan Manén, opera ancora oggi nel mio repertorio per i concerti dal vivo.

Insomma, come al solito il viaggio fu più interessante della meta e dal 2014, nello studio del repertorio del XX e XXI secolo ho continuato a scoprire lavori eccellenti scritti per chitarra in forma di sonata la maggior parte dei quali, ça va sans dire, completamente ignorata dagli interpreti.

Leggo musica nuova ogni giorno, anche solo una pagina a volte a causa del carico di lavoro e posso assicurare che i lavori di cui sopra non rimarranno ancora per molto nei cassetti dei compositori o degli editori.

Da qui un assaggio, “Memorias” il primo movimento della Sonata del Guadalquivir di Angelo Gilardino.

 

P.S.
La splendida quanto tormentata foto della cover è del mio conterraneo Maurizio Sale che ne ha direttamente autorizzato l’uso.

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