Gandhara (Diferencias sobre sib-mi) di Héctor Tosar

Sul Forum Italiano di Chitarra Classica, alcuni giorni fa, il collega Massimiliano Filippini ha chiesto una mano agli iscritti per sapere dove fosse possibile acquistare una copia della composizione “Gandhara (Diferencias sobre sib-mi)” scritta nel 1984 da Héctot Tosar (1923 – 2002), compositore Uruguayano e tra i massimi esponenti della musica d’avanguardia del suo paese.

Non conoscevo la composizione e visti i futuri progetti discografici ho intrapreso una breve ricerca.

La composizione, come già detto, fu scritta nel 1984 e dedicata al chitarrista connazionale Eduardo Fernández che ne ha curato revisione e diteggiatura. La pubblicazione fu curata dalle Ediciones ART il cui sito internet (artediciones.com) è irraggiungibile da molti mesi. I social network mi sono stati di grande aiuto: ho sfruttato i contatti in Sudamerica e con alcune importanti biblioteche (tra cui quella della UCLA) e in pochi giorni sono entrato in possesso dello spartito.

L’opera è estremamente originale: l’intera struttura del brano, due sezioni ben distinte – Con ímpetu / Poco presto – tra le quali brevi episodi connessi alle parti principali fungono da argini di una scrittura fantasiosa e libera, è basata sull’osservazione prismatica delle due note Sib e Mi, utilizzate in parti accordali, ritmiche e virtuosistiche (nel senso meccanico del termine). La fantasia del compositore si nota proprio nella sua capacità di usare del materiale così ridotto per creare un intero mondo sonoro nel quale il timbro diventa la bussola necessaria per l’osservazione e l’orientamento.  Tecnicamente accessibile, Gandhara è infatti un vero banco di prova per chi vuole testare le capacità sonore del proprio modo di interpretare una pagina di musica.