Ad oggi non ho trovato altre registrazioni.
In questo foglio d’album scritto da Estrada nel 1948 il cromatismo è adoperato quasi nel tentativo di tracciare un profilo di qualcosa che sembra non prendere mai forma. Ho assecondato l’idea adoperando un tactus lento e senza mai discostarmi da volumi di suono rarefatti. Ad oggi non ho trovato altre registrazioni dell’opera.
La musica è stata pubblicata su Guitar Review in un numero del 1975.





