Con la Fase 2, si completa la fase di importazione automatica che ha visto la sua vera e propria "prova su campo" nella recente e massiva importazione di oltre cinquemila opere del catalogo dell'editore canadese Les Productios d'OZ e Doberman-Yppan.
La procedura, adesso, agisce in modo semi-automatico avendo mappato oltre settecento pattern di scrittura e affidandosi all'OCR dei documenti che devono essere caricati (rigorosamente in formato PDF, XLSX di Excel o CSV). Infatti per una precisione assoluta occorre un dato pulito che non arrivi da stampe o fotocopie.
In caso di dubbi, l'algoritmo memorizza i casi che non riesce ad elaborare e li sottopone ad un intervento umano.
Nell'ultimo import delle due case editrici canadesi in più di cinquemila record:
- ha commesso zero errori di interpretazione dei dati
- mi ha sottoposto una settantina di casi dubbi
- ha collegato oltre 120 nuovi compositori con relative biografie
Dalla seconda metà di settembre sarà pronto il modulo online per consentire agli editori di inoltrare i loro cataloghi in modo indipendente. L'algoritmo anche grazie a delle API di intelligenza artificiale intercetterà i nuovi record in modo automatico adoperando chiavi univoche come il Codice dell'opera nel catalogo e mi farà trovare il lavoro da fare pronto nel pannello di amministrazione.