Sonatina degli Angeli di Angelo Gilardino

Sonatina degli Angeli di Angelo Gilardino

Il cofanetto Novecento Guitar Sonatinas contiene la prima registrazione assoluta della Sonatina degli Angeli di Angelo Gilardino (1941 - 2022). Si tratta di un brano che da un punto di vista squisitamente tecnico mette alla frusta il controllo del timbro e l'agilità dello strumentista.

Da quello espressivo è uno straordinario acquerello i cui colori sono rarefatti e le atmosfere impalpabili.


Gilardino scrive l'opera intorno ad un nucleo preesistnete, lo studio di virtuosità e di trascendenza Elogio di un Albatro dedicato a Giorgio Federico Ghedini. Quest'ultimo, com'è noto, scrisse il Concerto dell’Albatro su un testo melvilliano. Tornando sulle pagine di Moby Dick, Gilardino aggiunge al suo Elogio di un albatro, posto al centro, un primo e un terzo tempo di Sonata , i cui titoli evocano il racconto di un giorno degli angeli nei mari del Sud, prima della catastrofe del Pequod.

Nel terzo tempo, inoltre, mescola un motivo dello studio con il tema dello Studio da concerto di Ghedini.





The Novecento Guitar Sonatinas box set features the world‑premiere recording of Sonatina degli Angeli by Angelo Gilardino (1941–2022). From a strictly technical standpoint, it is a work that puts the performer’s control of timbre and agility to the test; from an expressive one, it is an extraordinary watercolour, its colours rarefied and its atmospheres almost intangible.


Gilardino built the piece around a pre‑existing nucleus: the Studio di Virtuosità e di Trascendenza Elogio di un Albatro, dedicated to Giorgio Federico Ghedini. The latter, as is well known, composed the Concerto dell’Albatro on a Melvillian text. Returning to the pages of Moby‑Dick, Gilardino expands his Elogio di un Albatro - placed at the centre - by adding a first and a third movement whose titles evoke the tale of a day in the life of angels in the South Seas, before the catastrophe of the Pequod.

In the third movement, he further intertwines a motif from his study with the theme of Ghedini’s Studio da concerto.